Giuria tecnica - Il parere degli esperti
 

ECCO LE NOSTRE SCELTE

UNA PROVA CHE NON SI ESAURISCE QUI. ANCHE PER GLI ESCLUSI

APRILE 10 Da subito un grazie per l'entusiasmo, la passione e l'impegno con cui avete risposto a questa iniziativa.
A tutti indistintamente: dai giovanissimi forse al debutto assoluto, ai piu' maturi e collaudati musicisti, esperti per questo genere di concorsi; a chi ha tirato fuori suoni anche da congegni che forse sonori non nascevano, a chi ha imbracciato strumenti inusitati; a chi ha voluto anche solo piacevolmente divertirsi, liberando fantasia senza limiti anche nella scelta dei nomi.
Ognuno di voi ha creduto fortemente nel progetto che andava a presentare e il contest ha già espresso in questa sua prima fase qualche indicazione sulla quale spendere una riflessione.
Intanto la grande capacità produttiva dei giovani musicisti che hanno accettato questa sfida: la quantità di brani ,oltre 220, sono un segno della grande voglia di esprimersi per molti di voi; di uscire da semi oscure cantine e garage, piu' o meno improvvisate sale prova. E con una fantasia nell'approccio ai vari stili davvero sorprendente.
I ripetuti ascolti di queste settimane ci hanno confermato la buona capacità di armeggiare strumenti e modulare voci di gran parte di voi; hanno dispiegato davanti a noi un ventaglio sonoro estremamente ampio, che molti di voi hanno tentato di interpretare con personalità.
Era giusto quindi offrire occasioni di visibilità a questo magmatico ma ancora sommerso universo sonoro; e questo è stato il primo insindacabile successo di cui il contest puo' fregiarsi.
Anche se non tutti i progetti possono essere pienamente riusciti secondo le aspettative degli stessi autori e dei quattro componenti della giuria che sono stati chiamati a esprimere il loro parere.
Che è maturato giorno per giorno, con l'ascolto costante dei brani man mano che venivano immessi , sino agli ultimi minuti che hanno preceduto lo stop alle iscrizioni.
Vi abbiamo ascoltati, e riascoltati, tutti facendo maturare in ciascuno di noi giudizi in continua evoluzione di fronte a convinzioni o incertezze messe in discussione da piu' approfonditi esami e confronti.
Cosi hanno preso forma le graduatorie dei singoli giurati sulle quali si è fatta poi sintesi che inevitabilmente ha tenuto dentro venti proposte e ne ha lasciato fuori oltre 200.
E certo non è stato per noi un compito facilissimo; se per alcuni concorrenti emergeva una certa unanime corrispondenza di giudizi, per altri il confronto è stato tra noi piu' serrato.
E spiace per i tanti esclusi perchè tra loro alcuni avrebbero ancora meritato la chance di un ulteriore passaggio; ma si sarebbe dovuta smantellare la griglia dei 20, ampliarla contro un regolamento al quale ci siamo attenuti senza deroghe.
Comprensibile quindi l'amarezza di chi non accede alla seconda fase.
Di loro anche noi abbiamo ancora nelle orecchie quelle intuizioni magari rimaste incompiute, quello sforzo inventivo, non pienamente sviluppato, che ci lasciano pero' ben sperare ; perchè da questi giovani musicisti del contest possono scaturire ancora buone vibrazioni sonore e idee da far maturare.
Anche gli esclusi perciò facciano tesoro di questo primo test: una occasione, l'avevamo detto agli inizi del contest, per misurarsi, rileggersi, valutarsi e misurare la propria autostima.
Per loro insomma un'esperienza tutt'altro che sterile, un passaggio invece che mostra all'orizzonte margini di miglioramento.
Per i venti che, dopo una meditata riflessione, abbiamo ritenuto meritevoli del passaggio alla seconda fase si apre una sfida ancora piu' avvincente nella quale si inserisce una variabile sin qui rimasta ai margini delle valutazioni: la presenza sul palco, la capacità di stare davanti a un pubblico, dominare emozioni per molti inedite, di vivere insomma situazioni che pero' ognuno ha cullato nel suo cuore.
Sin dal momento ha messo in gioco in questo contest la sua creatura musicale.
Che non si spegne qui.
Grazie ancora e auguri a tutti.
A chi continua a stare dentro il contest, a chi è fuori.

ROTTO IL SILENZIO.FRAGOROSAMENTE!

TRAVOLTI DA UNO TSUNAMI SONORO

MARZO 17 L'avevamo indicato come auspicio. Che questo contest potesse anche assumere i contorni di un censimento, per quanto sommario, del giovane popolo musicale isolano; potesse darci elementi per misurarne capacità e creatività.
Questo compito sembra già assolto, al punto che questa iniziativa la potremo già archiviare come il più affollato concorso nella storia del genere nell'isola.
Perchè a sorprendere è la misura con cui questa realtà è emersa, è affiorata in superficie.
Il modo fragoroso in cui il silenzio è stato rotto.
Le oltre cento adesioni registrate appena una settimana dopo l'avvio, testimoniano di quanta energia e voglia di confrontarsi covasse nell'esercito di giovani musicisti che affidano al nostro esame un brano, un solo brano.
Eccoci cosi come travolti da uno tsunami sonoro, che ha effetti devastanti solo perchè ci impone ora di mettere ordine in quel vorticoso frullatore dove sono approdati stili, espressioni, influenze tra le piu' diverse.
E' un atlante sonoro che contempla le varie latitudini: dal rock al crossover, dal pop all'hip hop,dal metal alla canzone, dal reggae alla dance, non c'è stile espressivo che non sia stato preso in considerazione.
E questo già ci dice della incredibile duttilità dei nostri giovani musicisti, della loro capacità di cavalcare l'onda musicale e rendersene interpreti.
Facendo emergere buone intuizioni, interessanti elaborazioni.
Le avverto anche se sono solo al primo sommario ascolto: quello che risponde piu' alle reazioni epidermiche.
Altri piu' medidati occorreranno per tracciare una valutazione più compiuta, con il rammarico che un solo brano non puo' certo essere sufficiente per un compito cosi delicato.
Continuate a rompere il silenzio; travolgeteci con queste onde sonore.
Questo contest ha già eletto un vincitore: la ribollente scena giovanile sarda, finalmente visibile.
Almeno in rete; poi sul palco.

UN OSSERVATORIO PER FARE IL PUNTO

UN CONTEST PER MISURARE LA CRESCITA DELLA SCENA ISOLANA

MARZO 7 E' forse un osservatorio privilegiato quello in cui mi colloco da oltre vent'anni, da quando cioè ho cominciato a scandagliare quanto si muove attorno alla produzione musicale isolana, seguendo i percorsi dei suoi protagonisti.
Osservazioni che sono maturate anche attraverso i numerosi concorsi (nei quali mi sono trovato tra i giurati) che hanno tentato di far emergere un magmatico fermento spesso solo sotterraneo.
E' inevitabile anche per me tornare con la mente all'epopea del Flash Festival quando l'esame dei concorrenti ruotava attorno all'ascolto di una musicassetta dalla qualità d'incisione spesso artigianale e incerta; o a Primavera Rock a Nuoro, Rock Amicizia a Lanusei; ed anche a eventi più vicini a noi e consolidati come Sottosuoni o il meeting di Ruinas Artes et sonos.
Ora un nuovo contest non guasta, pur in una fase di progressiva assuefazione ai riti dei talent show di matrice televisiva.
Non disturba perchè offre anche a osservatori del fenomeno musicale isolano come me, una occasione per una verifica , specie sulla crescita creativa che il contesto isolano ha avuto modo di registrare in questi anni, anche in espressioni non strettamente riferibili all'ambito del pur ricco patrimonio etnico .
Sarà per molti giovani musicisti una prima occasione di visibilità e confronto.
Per quanti aspirano a portare su un palco creatività e energia attorno a un tema rock, alla forma canzone, al meticciamento con sonorità di altre latitudini, all'incalzante rabbia del rap, alle nuove ibridazioni sonore di questi tempi.
Sono questi i contenuti che il frullatore sonoro che stiamo per mettere in moto ci offrirà.
E per quanti hanno magari già collaudato i loro suoni in anni di incontri in semioscure cantine o sale prove , o per quanti approfittano di questo concorso per un debutto assoluto, è importante esserci.
Per misurarsi, fare un check sulle proprie capacità, alimentare un po' di autostima.
Con l'invito a tutti di essere comunque se stessi; mettere dentro questa gara la voglia di esprimersi, anche senza eludere i propri punti di riferimento, ma con tutta la vostra forza creativa e personalità.
Senza scoraggiarsi se non sarete tra i venti che potranno proporsi a un pubblico televisivo piu' vasto o non sarete tra i tre eletti che si esibiranno su un grande palco a Cagliari accanto a star che hanno già acquisito un peso artistico.
Il contest rappresenterà per tutti un riconoscimento al lavoro svolto; ma anche un ulteriore segnale alla valenza di questa ribollente scena musicale, spesso tenuta ai margini anche dai media e dall'informazione.
Dimenticandone il ruolo di espressione di una generazione e del modo di essere di tantissimi giovani sardi che guardano, anche se con motivata preoccupazione e disillusione, al loro futuro.

Sponsor
Copyright © 2012 - L'UNIONE SARDA S.p.A. - Tutti i diritti riservati